Il mistero di Roanoke

In questo articolo di Brividi Horror vi racconterò del MISTERO DI ROANOKE, di una vicenda accaduta su un’isola dove scomparve inspiegabilmente una colonia composta da ben 116 individui.

mistero di Roanoke

La scoperta di Roanoke

Questa tetra vicenda che ispirò anche una stagione di American Horror Story prese vita nel 1584, quando Sir Walter Raleigh ricevette l’incarico dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra di fondare un insediamento in America e reclutò due esperti uomini di mare: Philip Amadas e Arthur Barlowe. Il loro incarico consisteva nel trovare un luogo idoneo a ospitare la prima colonia inglese. Partirono con due navi e dopo numerosi sopralluoghi, indicarono l’isola di Roanoke, una striscia di terra al largo della costa dell’attuale Carolina del Nord, come il luogo più idoneo.

Raleigh ottenne l’approvazione dalla Regina Elisabetta I e nel 1585 organizzò un’altra spedizione formata da 7 navi e 150 coloni, guidata da Sir Richard Grenville e Sir Ralph Lane. Arrivati sull’isola di Roanoke, abitata dai nativi Secotani e Croatani, istituirono al prima colonia inglese e la chiamarono Virginia. Ralph Lane ne divenne il governatore.

Il tentativo di colonizzare l’isola di Roanoke

La permanenza dei coloni sulla misteriosa isola di Roanoke non fu semplice per due motivi: il clima non favorevole e soprattutto i contrasti con i nativi.

Arrivati con la convinzione di trovarvi oro e argento in abbondanza, si erano attirati le ire dei nativi e dopo sanguinose lotte fallirono il loro primo tentativo di colonizzazione. I coloni furono costretti a fuggire in Inghilterra e rimase soltanto un contingente di 15 uomini a sorvegliare l’accampamento.

Sir Walter Raleigh non si lasciò demoralizzare e pianificò una nuova spedizione. John White, il responsabile del progetto, partì con altre 116 persone, tra le quali c’erano sua figlia Eleanor Dare, quasi alla fine della gravidanza, e il suo genero Annanias Dare. Approdarono a Roanoke il 22 luglio del 1587 e rimasero subito sconvolti, poiché dei 15 uomini lasciati lì trovarono soltanto le ossa.

La scomparsa della colonia sull’isola di Roanoke

La nuova colonia si stabilì comunque sull‘isola di Roanoke, ma il governatore John White fu costretto ben presto ad abbandonarla per tornare in Inghilterra e procurarsi beni di prima necessità, lasciando lì sua figlia. John White riuscirà a tornare sull’isola di Roanoke soltanto 3 anni dopo e troverà una brutta sorpresa: la colonia era deserta, dei 116 uomini, inclusi donne e bambini, non rimaneva nessuna traccia. Non trovò segni di lotte, le case erano state abbandonate frettolosamente e lasciate in disordine, come se i coloni fossero stati costretti a fuggire improvvisamente.

White e i suoi uomini non trovarono indizi, a eccezione di una particolare incisione su un albero: “Croatoan”, che secondo altre fonti sarebbe stata soltanto “Cro”. Pensando che potesse essere il segnale di un trasferimento massiccio alla vicina isola di Croatoan, White organizzò una spedizione per raggiungerla, ma scoprì che fosse abitata soltanto dai nativi.

La flotta fu quindi costretta a tornare in patria e White non riuscì più a racimolare i fondi necessari per un’altra spedizione. Morì senza sapere cosa ne era stato di sua figlia e dei 116 coloni. Si continuò a cercare i coloni fino al 1607 e oltre, anche se molte delle spedizioni impiegarono la maggior parte del tempo a perlustrare altre zone in cerca di leggendarie ricchezze.

Ipotesi sulla scomparsa dei coloni

1) i coloni furono massacrati dai nativi e poi sepolti da qualche parte nascosta.

2) i coloni furono spazzati via da un uragano di straordinaria potenza.

3) i coloni morirono a causa della siccità. Quest’ultima ipotesi è nata di recente grazie agli studi sugli anelli di crescita presenti nei tronchi degli alberi di quella zona. Secondo tali studi, nel periodo in cui i coloni vissero a Roanoke, la pioggia non bagnò la terra per molto tempo.

4) i coloni si mescolarono alle popolazioni indigene.

5) un’ipotesi molto fantasiosa e da brividi horror, che qualcuno ha avanzato, è che i coloni siano stati uccisi da entità demoniache.

Il mistero di Roanoke è divenuto così famoso da essere menzionato in molte opere, tra cui una stagione di American Horror Story, dove la scomparsa dei coloni viene attribuita a una strega indigena. Tra spiriti indiani, creature maligne e speculazioni scientifiche, la verità sul mistero di Roanoke ancora non è venuta a galla e il caso rimane tutt’oggi aperto.

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