Karl Denke

Per la rubrica sui serial killer, oggi parleremo di KARL DENKE.

Karl Denke

Karl Denke è stato un serial killer tedesco che assassinò e mangiò moltissime persone, soprattutto vagabondi, dal 1903 al giorno del suo arresto nel 1924. Crudele e folle, fu soprannominato cannibale dimenticato o cannibale di Ziebice per i suoi atti di vorace cannibalismo. La vicenda di questo assassino da brividi horror lascia senza fiato e con una smorfia di disgusto sul volto del lettore.

Chi era Karl Denke

Karl Denke nacque l’11 febbraio del 1860 in Polonia da una famiglia di contadini tedeschi. Durante la sua infanzia veniva raccontato come un bambino molto tranquillo, ma incapace di relazionarsi. Scappò di casa a soli 12 anni senza un vero e proprio motivo, e ormai adulto iniziò la professione di giardiniere.

Quando morì suo padre, al fratello maggiore andò la casa di famiglia e a lui una somma in denaro che utilizzò per comprarsi un pezzo di terra. Il suo intento era quello di coltivare, ma si stufò ben presto e mise il terreno in vendita. Andò a vivere in un piccolo appartamento e iniziò a gestire un banco di carne nel mercato della zona. Ora provate a immaginare quale carne possa avere messo in vendita…

Denke era ben visto dalla comunità cittadina, poiché aiutava i poveri e i vagabondi; spesso li ospitava in casa offrendogli vitto e alloggio a titolo gratuito. Era molto legato alla chiesa, infatti elargiva cospicue donazioni.

Il serial killer Karl Denke

L’orrore che attorniava quest’uomo all’apparenza gentile venne alla luce il giorno del suo arresto; il cannibale dimenticato era stato scoperto e i suoi omicidi da brividi horror finirono sulla bocca di tutti.

Karl Denke iniziò a uccidere vagabondi e viaggiatori per motivi sconosciuti, forse spinto dalla sua brama di sangue e dal desiderio di affondare i suoi denti nella carne umana. In un ventennio uccise almeno 40 persone; alcune parti dei cadaveri le mangiò, altre le collezionò e della carne umana iniziò a venderla nel mercato. Chissà quanti sfortunati credevano di mangiare della succulenta carne di maiale e invece ingerivano e gustavano quella umana

La fine del serial killer

Il serial killer che soprannominarono come il cannibale dimenticato o il cannibale di Ziebice fu arrestato in seguito al tentato omicidio di Vincenz Olivier. Lo aveva assalito con un piccone ed era riuscito a colpirlo sulla testa, tagliandogli parte del cuoio capelluto, ma la vittima si era data alla fuga e con l’aiuto di un cocchiere aveva contattato le autorità del luogo.

La polizia fece irruzione in casa di Karl Denke e dopo una macabra perquisizione lo arrestarono. Trovarono un libro dove il serial killer aveva segnato una buona parte delle vittime, ma la cosa peggiore furono i ritrovamenti umani nella casa degli orrori.

Ecco la lista da brividi horror:

  • sedici femori
  • varie ossa umane
  • sette teste
  • otto parti inferiori del gomito
  • un paio di tibie
  • un paio di braccia
  • delle clavicole
  • due scapole
  • un discreto numero di caviglie
  • 120 dita
  • 65 piedi e ossa metacarpali
  • un centinaio di costole

Karl Denke s’impiccò in cella il 22 dicembre del 1924, pochi giorni dopo il suo arresto che sconvolse l’opinione pubblica.

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