Amy Archer Gilligan

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Per la rubrica sui serial killer, oggi parleremo di AMY ARCHER GILLIGAN.

Amy Archer Gilligan

Amy Archer Gilligan, nata nel Connecticut nel 1873 e morta nel 1962, è stata la proprietaria di una casa di cura e una serial killer che soprannominarono Sorella Amy.

Chi era Amy Archer Gilligan

Questa crudele assassina avrebbe ucciso 48 persone con il veleno, compreso il secondo marito Michael Gilligan. Gli altri erano gli ospiti della casa di riposo di cui lei era proprietaria dopo che il primo marito era morto apparentemente per cause naturali nel 1910.

Qualche settimana prima, aveva stipulato su consiglio della moglie una polizza sulla vita, così Sorella Amy, nonostante il lutto appena vissuto, aveva avuto i mezzi per mandare avanti la sua attività.

La serial killer Amy Archer Gilligan

Tra il 1907 e il 1917 alla Archer House, oltre al proprietario e al secondo marito, erano morte altre 60 persone. Dodici residenti fino al 1910, quattro all’anno, un numero che appariva fisiologico, ma poi nei 7 anni seguenti, era aumentato in modo esponenziale: altri 48 decessi in cinque anni; troppi per non suscitare sospetti sulla perfida Amy Archer Gilligan.

L’inchiesta iniziò nel 1914, dopo che la sorella di uno degli ospiti disse alla polizia che il fratello era morto improvvisamente dopo avere lasciato una grande somma di denaro a sorella Amy.

Dopo che i decessi continuarono, fu decisa la riesumazione di alcuni corpi e gli esami diedero il verdetto: tutti avvelenati con arsenico o stricnina. Di tutti i decessi furono accertati soltanto 5 casi di omicidio.

La fine della serial killer

Sorella Amy fu condannata a morte, ma la pena commutata in ergastolo e alla fine morì in carcere nel 1962. La storia di Amy Archer Gilligan avrebbe contribuito a ispirare Joseph Kesselring nello scrivere la commedia “Arsenico e vecchi merletti“.

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