Quadro dell’uomo angosciato

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Il QUADRO DELL’UOMO ANGOSCIATO è un dipinto decisamente tetro, spaventoso e inquietante. L’articolo che state per leggere fa parte di una storia vera, reale e angosciante, una di quelle in grado di non farvi più dormire nella notte. Ovviamente, se voi non avete proprio paura di nulla e siete certi di fare un buon sonno, allora non tiratevi indietro e iniziate la lettura di questo inquietante articolo che riguarda un dipinto maledetto.

Quadro dell’uomo angosciato

Il tetro Quadro dell’uomo angosciato

Il dipinto in questione, rinominato il Quadro dell’uomo angosciato, era stato nascosto dentro una soffitta e in molti si domanderanno il perché… quello che noi di Brividi Horror sappiamo è che fu un certo Sean Robinson a trovarlo nella soffitta in casa della nonna.

A quei tempi, Sean Robinson era un ragazzino molto curioso che si aggirava ovunque, spinto dal desiderio di scoprire posti nuovi e cose nuove. Sarà la sua curiosità a spingerlo nella soffitta ubicata nella casa della propria nonnina e mai una scoperta poteva rivelarsi così terrificante, anzi “angosciante“!

Salito in soffitta, preso da fervente curiosità, prese a frugare fra gli oggetti ammassati là e quando scostò un mucchio di coperte, scoprì che nascondessero qualcosa. Il giovane Sean rimase attratto da un oggetto molto particolare, da un dipinto, dal Quadro dell’uomo angosciato, una tela che si rivelerà maledetta.

Sean Robinson si sentì immediatamente attratto dal quadro, avvertiva una forza misteriosa che lo richiamava a sé. Quindi, ogni volta che andava a trovare la nonna, trascorreva ore e ore a fissare il quadro maledetto nella soffitta.

Origini del dipinto maledetto

Il dipinto maledetto e dall’aspetto spaventoso, rimase nascosto in soffitta dalla nonna di Sean per ben 25 anni. Quando lui parlò alla nonna del quadro che aveva scoperto, lei, furiosa, gli proibì di tornare in soffitta e la chiuse a chiave. Aveva sempre tenuto il quadro nascosto perché convinta che fosse maledetto e rappresentasse il male su tela.

Lei non parlava mai del quadro maledetto, ma quando lo fece, affermò qualcosa di angosciante, disse che il quadro era stato dipinto da un amico del suo defunto marito e che lo aveva fatto mescolando la vernice con il sangue. Lei non voleva in casa un quadro talmente inquietante, ma il pittore la convinse, dicendole che era un modo per estinguere un vecchio debito.

Inquietante fu che pochi giorni dopo l’artista si suicidò…

La signora aveva deciso di appenderlo nel soggiorno per evitare eventuali maledizioni, era molto scaramantica e credeva in queste cose, ma da quel momento aveva iniziato a sentire delle voci e dei pianti nella casa, a cui si aggiunse la visione della figura di uomo che si aggirava per le stanze. Lei, terrorizzata, aveva nascosto il Quadro dell’uomo angosciato nella soffitta.

Attività paranormale del dipinto maledetto

Il tempo, inesorabile trascorse, e la donna, nel 2010 morì, lasciando tutti i suoi averi a Sean Robinson. L’uomo, ormai sposato e padre di un bambino, si ricordò del quadro e si affrettò a recuperarlo dalla soffitta. Raggiunse il culmine della follia quando lo appese nel salotto della propria casa; mai alcun gesto sarebbe potuto rivelarsi più funesto.

Sean e la sua famiglia sprofondarono nell’incubo, il quadro maledetto era posseduto da uno spirito che causava attività paranormale. Grida, presenze e porte che sbattono, erano all’ordine del giorno. In casa si respirava l’odore della paura.

I fatti peggiorarono ancora: il figlio di Sean cadde per le scale e si ruppe il femore, sua moglie sentiva qualcuno che le accarezzava i capelli quando era da sola in casa e tutti quanti notarono la presenza… lo spirito maligno.

Sean Robinson riprese alcuni accadimenti notturni, li registrò su un video e quando vide le registrazioni, staccò il dipinto maledetto e lo ripose nello scantinato.

Voi amanti dell’horror, affiggereste il Quadro dell’uomo angosciato nel vostro salotto?

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