Monastero dei monaci del diavolo

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Il MONASTERO DEI MONACI DEL DIAVOLO è un luogo horror abbandonato in provincia di Salerno, nei pressi di Sicignano degli Alburni, dove con l’arrivo di un povero viandante, iniziarono a sparire molte persone, compresi i frati, e molti abitanti delle zone vicine furono trovati morti o mutilati nei campi vicini.

Monastero dei monaci del diavolo

Il monastero in questione, soprannominato poi monastero dei monaci del diavolo oppure monastero dei monaci maledetti, fu costruito fra il 1572 e il 1578, ma durò come luogo di culto soltanto fino al 1861. In seguito divenne prima un collegio e poi nel 1926 un liceo, fin quando nel 1973 fu definitivamente chiuso e oggi si trova in stato fatiscente. Detto ciò, a noi appassionati di horror interessa soprattutto la terrificante vicenda che aleggio in questo luogo spaventoso

La storia del monastero dei monaci del diavolo

La vicenda del monastero dei monaci del diavolo prese vita nel 1720, quando i frati accolsero un povero viandante che, in cambio di vitto e alloggio, si offrì come tuttofare del convento. Vivendo nel monastero e trovandosi bene, per gratitudine nei confronti dei frati che con un gesto di carità gli avevano donato una vita migliore, prese i voti, diventando a tutti gli effetti uno di loro.

Il viandante però, non era portato a quella vita e perciò non riusciva a sopportare la castità rigorosa dei frati, così conobbe una giovane contadina del posto e se ne innamorò. Lei ricambiò e iniziarono a vedersi di nascosto nei sotterranei del monastero o la notte nei campi; facevano l’amore con passione e il sentimento diveniva sempre più grande.

Sembrava tutto perfetto per il viandante divenuto un frate, ma una notte, per loro maledetta, fu scoperto in compagnia della contadina. La coppia di amanti fu condotta dinanzi all’abate, il quale decretò: la prigionia per l’uomo, così da fargli espiare i peccati, e siccome a quei tempi c’era ancora la caccia alle streghe, la contadina fu torturata fino a morire. I frati avevano provato a farle ammettere di essere una strega che aveva con la magia nera ammaliato un uomo di fede.

Il male nel monastero dei monaci del diavolo

Molti anni dopo, l’uomo fu liberato dalla prigionia e ritornò a svolgere i suoi compiti di tutto fare nel monastero dei monaci maledetti. Tuttavia l’uomo era assetato di vendetta e iniziò a uccidere tutti coloro che avevano ucciso il suo grande amore. Nel monastero dei monaci del diavolo iniziarono a morire diversi frati, alcuni annegati nel pozzo, altri impalati o uccisi tramite particolari incidenti.

Assassinati con estrema crudeltà tutti coloro che avevano partecipato all’assassinio della donna amata, l’uomo iniziò a uccidere anche altri uomini di chiesa del monastero per scalare le cariche e divenire il priore. La sua implacabile sete di vendetta lo portò persino a uccidere una coppia di sposi la cui carrozza giunse al portone del convento in una notte piovosa.

Per evitare una brutta fine e mettere fine a tutto quel sangue, i frati sopravvissuti decisero di sottostare alla supremazia del monaco maledetto e assassino.

La morte del monaco maledetto

Le notizie di tali atrocità giunsero al Re Carlo di Borbone, a Napoli, così inviò degli uomini per accertarsi sulla veridicità dei racconti su quanto accadeva nel monastero dei monaci del diavolo. Quando scoprirono che corrispondesse tutto all’atroce realtà dei fatti, il monaco maledetto fu giustiziato per impiccagione sulla quercia davanti al monastero.

Da allora, molti testimoni affermano di avere visto il fantasma del monaco maledetto aggirarsi nel monastero; dicono di avere visto la figura di un uomo incappucciato aggirarsi in cerca di vendetta. Tutta questa vicenda dell’orrore ha reso famoso e meta di molti Ghost Hunter il monastero dei monaci del diavolo.

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