Incontro alieno di José Higgins

Ritenuto il primo incontro ravvicinato del terzo tipo nell’ufologia moderna, L’INCONTRO ALIENO DI JOSÉ HIGGINS accadde in Brasile nel 1947 e vide come protagonista un geometra che stava lavorando in campagna con l’assistenza di alcuni operai agricoli Indios.

Incontro alieno di José Higgins

Il giorno in cui avvenne l’incontro alieno di José Higgins

Per raccontare questa vicenda ufologica dobbiamo fare un salto nel tempo, infatti ci troviamo in Brasile nel 1947, esattamente nella mattinata del 23 luglio, che apparentemente doveva essere una come tante altre. José Higgins era un geometra e si trovava in campagna, assistito da una squadra di operai agricoli indios, per effettuare alcuni rilievi topografici su dei terreni. Stava soltanto lavorando e mai si sarebbe aspettato di ritrovarsi al cospetto di un contatto alieno.

D’un tratto Higgins udì un sibilo acuto provenire dal cielo e alzando lo sguardo, vide un oggetto circolare con due anelli laterali che si accingeva ad atterrare. Gli indios, increduli e terrorizzati da quell’avvistamento da brividi horror, si diedero alla fuga, mentre il geometra rimase sul posto, quasi attratto da quella incredibile visione.

L’UFO atterrò e poco dopo si aprì una porta nella parte inferiore, dalla quale uscirono tre esseri alti circa 2 metri, ricoperti da tute trasparenti, attraverso cui si vedevano vestiti colorati che non sembravano fatti di stoffa ma di una specie di carta. Gli esseri erano completamente calvi e privi di peli e avevano un aspetto umanoide; con occhi grandi senza palpebre. Uno di essi gli puntò contro un tubo metallico e poi indicò la porta dell’UFO, facendogli capire che intendevano portarlo con loro. Secondo i racconti dell’incontro alieno di José Higgins, gli esseri provenivano da Urano.

L’uomo si sentiva in preda agli alieni e tutto voleva tranne che essere rapito, quindi mostrò una fotografia di sua moglie e spiegò che voleva andare a prenderla per portarla con loro. Gli alieni rimasero lì, impassibili, allorché Higgins si domandò se avessero capito. Approfittò del momento e iniziò ad allontanarsi, fin quando si nascose in un punto non molto distante. Dopo circa mezzora sentì un fracasso, l’UFO era decollato e scomparso nel nulla.

Gli eventi susseguenti all’incontro alieno di José Higgins

Tornato in città, José Higgins raccontò alla stampa la sua storia ufologica e questa fu pubblicata l’8 agosto 1947 su due giornali. Dalle nostre ricerche non siamo riusciti a capire se gli Indios fossero stati interrogati e se avessero confermato tale vicenda. Siccome il geometra non ha mai cercato di speculare sulla vicenda, anzi subito dopo sparì nell’anonimato, in molti pensano che non avesse raccontato la storia ufologica in cerca di notorietà e che quindi possa corrispondere alla realtà.

Voi cosa ne pensate? José Higgins avrà davvero vissuto un contatto alieno?

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