Golden State Killer

0 Condivisioni

Per la rubrica sui serial killer, oggi parleremo del GOLDEN STATE KILLER.

Golden State Killer

Il Golden State Killer, conosciuto come Original Night Stalker per i suoi crimini nel sud della California, è stato un serial killer, uno stupratore seriale e un ladro. Questo serial killer ha commesso almeno 13 omicidi, 50 stupri e più di 100 furti con scasso in California dal 1974 al 1986.

La peculiarità di questo serial killer è che si rese responsabile di almeno 3 episodi criminali in tutta la California, dei quali inizialmente pensavano che si trattasse di tre individui differenti. Il Golden State Killer era anche noto come East Area Rapist per gli stupri nella zona di Sacramento, Original Night Stalker per gli omicidi nel sud della California e il Visalia Ransacker per la sua attività di ladro.

Tre crimini diversi per un solo uomo, oltretutto abile a nascondere la propria identità e a sfuggire alle forze dell’ordine. Soltanto il 24 aprile del 2018 le autorità hanno accusato il veterano della Marina degli Stati Uniti di 72 anni ed ex ufficiale di polizia Joseph James DeAngelo di essere il Golden State Killer.

Profilo del Golden State Killer

Durante l’attività del Golden State Killer e fino alla pubblica accusa del super sospettato nel 2018, le autorità, aiutate dalle vittime, avevano composto un profilo molto dettagliato del killer. Questo è il profilo del serial killer, stupratore e ladro:

Un maschio bianco, alto circa 1,78, sangue di tipo A, fisicamente agile e capace di correre, recarsi in bicicletta e scavalcare le recinzioni. Capelli biondi o castani, occhi chiari e un pene eccezionalmente piccolo. L’uomo doveva avere tra i 18-25 anni quando iniziarono gli stupri nel 1976 e tra i 60-75 anni nel 2018.

Un’età emotiva equivalente a 26-30 anni al momento dell’inizio degli omicidi nel 1979, impegnato in comportamenti parafilici e sesso brutale nella sua vita personale. Sessualmente funzionale, capace di eiaculazione con partner consenzienti e non consenzienti. Vestito bene e non si distinguerebbe nei quartieri di lusso. Visse o lavorò vicino a Ventura, in California, nel 1980. Ladro esperto e odiava le donne.

Le tre identità del Golden State Killer

Come già anticipato nelle prime righe, il Golden State Killer accomuna 3 profili diversi e 3 crimini diversi, omicidi, stupri e furti. Grazie alla sua precisa metodica, a quei tempi le autorità si misero alla caccia di 3 persone diverse, a cui affibbiarono 3 soprannomi diversi. Il Golden State Killer era:

Visalia Ransacker 

Il Visalia Ransacker è un vagabondo, voyeur, ladro e assassino che ha operato a Visalia, in California, a tra il 1974 e il 1975. È sospettato di avere commesso circa 120 crimini. Nella maggior parte dei suoi crimini, il Visalia Ransacker sarebbe entrato in una casa unifamiliare e avrebbe fatto a pezzi l’interno rubando soltanto piccoli oggetti. 

Vi sono prove crescenti che Visalia Ransacker si allontanò da Visalia poco dopo avere commesso il suo unico omicidio, poi alla fine è diventato lo stupratore della zona est e lo Stalker della notte originale, adesso chiamato Golden State Killer.

Alla fine di aprile 2018, il capo della polizia di Visalia ha dichiarato che, sebbene non vi sia DNA che collega Joseph James DeAngelo ai casi della Central Valley, il suo dipartimento ha altre prove che lo collegano al Visalia Ransacker. Sebbene siano scaduti gli statuti delle limitazioni per i furti con scasso, l’uomo è stato formalmente accusato il 13 agosto 2018 per l’omicidio di Claude Snelling nel 1975.

East Area Rapist 

Il East Area Rapist iniziò a stuprare da giugno del 1976 e continuò fino a luglio del 1979. Il suo modus operandi iniziale era di girare nella notte in cerca di donne sole in case a un piano, di solito vicino a punto dal quale fosse possibile fuggire indisturbato. Lo scoprirono diverse volte, ma fuggì sempre con successo. Soltanto in un’occasione, sparò e ferì gravemente un giovane inseguitore.

Sebbene inizialmente prendesse di mira le donne da sole, in seguito il East Area Rapist preferì le coppie. Di solito sfondava una finestra o una porta a vetri scorrevole e poi minacciava gli occupanti con una pistola. Le vittime venivano quindi legate, bendate e imbavagliate; poi stuprava la donna. Al maschio molto spesso impilava dei piatti sulla schiena e lo minacciava di uccidere tutti se li avesse sentiti tintinnare.

Lo stupratore a volte trascorreva ore nelle case, dove saccheggiava, mangiava, beveva birra e violentava più volte la donna. Le vittime a volte pensavano che fosse uscito di casa prima che “sbucasse fuori dall’oscurità“. Quando andava via, lo faceva silenziosamente, lasciando le vittime nell’incertezza.

Original Night Stalker

A Ottobre del 1979, quello che fino a poco prima si definiva soltanto uno stupratore, iniziò a uccidere dopo essere entrato in casa delle vittime. Gli inquirenti, certi che si trattasse di un serial killer e non dello stesso stupratore soprannominato East Area Rapist, gli affibbiarono il nomignolo di Original Night Stalker, molto simile al serial killer Richard Ramirez.

1979) Il 1° ottobre 1979 si introdusse nella casa di una coppia di Goleta e li legò. La coppia, dopo avere sentito bofonchiare che li avrebbe uccisi, riuscì ad attivare l’allarme. L’assassino fu costretto a fuggire, utilizzando una bicicletta che poi abbandonò insieme a un coltello. Il 30 dicembre 1979, sparò al 44enne Robert Offerman e alla 35enne Debra Alexandra Manning in un condominio in Avenida Pequena a Goleta. Sulla scena del crimine sono state trovate impronte di un grosso cane, il che ha portato a supporre che l’assassino potesse averne portato uno con sé.

1980) Il 13 marzo del 1980 uccise con un ceppo di legna la 33enne Charlene Smith e il 43enne Lyman Smith (che stava per essere nominato giudice) nella loro casa di Ventura. Charlene Smith era stata anche violentata. Il 19 agosto del 1980, il 24enne Keith Eli Harrington e la 27enne Patrice Briscoe Harrington sono stati trovati morti nella loro casa in Cockleshell Drive. La donna era stata violentata e non trovarono l’arma del delitto.

1981) Il 6 febbraio del 1981 la 28enne Manuela Witthuhn è stata violentata e assassinata nella sua casa. Era da sola in casa, poiché il marito era ricoverato in ospedale. Il 27 luglio sparò a un’altra coppia.

1986) Il 4 maggio, violentò e uccise con una chiave inglese la diciottenne Janelle Lisa Cruz nella sua casa di Irvine.

La fine del serial killer

Quando ha visto lo sceriffo Jones, della Contea di Sacramento, scendere dall’auto e avanzare verso casa sua, Joseph James DeAngelo, classe 1964, pensionato, è rimasto freddo e si è finto sorpreso. Si è lasciato condurre via senza protestare, affermando semplicemente di avere un arrosto in forno.

L’uomo è stato un poliziotto in servizio nella cittadine californiane di Exeter e di Auburn. La sua carriera nelle forze dell’ordine, però, si è interrotta nel 1979, quando è stato licenziato con l’accusa di furto. In seguito dipendente per 27 anni del supermercato Save Mart, Joseph James DeAngelo era noto ai vicini per il modo in cui curava il prato e per i lavori di modellismo.

Per tutti fu uno choc quando i giornali nazionali riportarono la notizia di avere arrestato nella loro strada, dopo 40 anni, il Golden State killer, autore di omicidi, stupri e rapine. In poche parole, il serial killer più famoso della California.

Paul Holes è l’investigatore dalla contea di Contra Costa che ha seguito per decenni il caso, dai primi crimini e fino al 1986. In realtà, le forze dell’ordine non hanno mai smesso di investigare e nel 2001 l’FBI ha proposto anche una ricompensa da 50 mila dollari a chiunque fornisse delle informazioni utili alla risoluzione del caso.

L’identificazione di Joseph James DeAngelo era iniziata 4 mesi prima, quando i funzionari, guidati dal detective Paul Holes, avevano caricato il DNA del serial killer da un kit di stupro della contea di Ventura sul sito web di genomica personale GEDmatch. Il sito web identificava da 10 a 20 lontani parenti del Golden State Killer (condividendo gli stessi bis-bis-bis-bisnonni), aiutandolo così a costruire un vero e proprio albero genealogico del serial killer.

Un campione di DNA fu raccolto di nascosto dalla maniglia della portiera della macchina di DeAngelo, e in seguito un altro campione fu raccolto da un fazzoletto di carta trovato nel bidone della spazzatura sul marciapiede dello stesso. Entrambi sono stati abbinati a campioni associati ai crimini di Golden State Killer.

Il 24 aprile 2018, gli ufficiali dello sceriffo della contea di Sacramento hanno arrestato Joseph James De Angelo con 8 accuse di omicidio di primo grado in circostanze speciali. Il 10 maggio del 2018, l’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Santa Barbara ha accusato DeAngelo di altri 4 omicidi di primo grado.

A un procedimento giudiziario del 10 aprile 2019, i pubblici ministeri hanno annunciato che avrebbero chiesto la pena di morte e il giudice ha stabilito che le telecamere possono essere autorizzate all’interno dell’aula durante il processo.

0 Condivisioni

Add Comment