John List

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Per la rubrica sui serial killer, oggi parleremo di JOHN LIST.

John List

John List, nato il 17 settembre del 1925 e deceduto in carcere il 21 marzo del 2008, è stato un serial killer di massa americano che soprannominarono come l’uomo nero di Westfield (The Boogeyman of Westfield), poiché sterminò con efferata crudeltà tutta la propria famiglia.

Chi era John List

John List fu un serial killer da brividi horror che nacque a Bay City, nel Michigan, da un devoto luterano e una insegnante. Nel 1943 si arruolò nell’esercito degli Stati Uniti e prestò servizio come tecnico di laboratorio durante la seconda guerra mondiale. Dopo il congedo nel 1946, si iscrisse all’Università del Michigan e ottenne una laurea in amministrazione aziendale e un master in contabilità.

Nel novembre 1950, con l’escalation della guerra di Corea, John List fu richiamato al servizio militare attivo e conobbe Helen Morris Taylor, la vedova di un ufficiale di fanteria ucciso proprio in Corea, che viveva nelle vicinanze con sua figlia BrendaJohn List ed Helen si sposarono nel dicembre del 1951 a Baltimora e la famiglia si trasferì nel nord della California.

L’uomo che anni dopo ammazzerà senza pietà la sua famiglia, diventò ben presto un contabile molto importante ed ebbe 3 figli. Tuttavia le cose in famiglia non andavano benissimo, in quanto sua moglie Helen era un’alcolizzata e con il trascorrere del tempo diveniva sempre più instabile. Nel 1965 accettò una posizione come vice presidente e controllore in una banca a Jersey City, nel New Jersey, e si trasferì con la moglie, i figli e la madre a Breeze Knoll, una villa vittoriana di 19 stanze al 431 Hillside AvenueWestfield.

Il serial killer John List

Sopraggiunge il 9 novembre del 1971, quando l’uomo nero di Westfield ammazzò tutta la sua famiglia con una semiautomatica e un revolver. Mentre i suoi figli erano a scuola, sparò in testa a sua moglie Helen e poi uccise sua madre di 84 anni, sparandole sopra l’occhio sinistro. Dopo avere commesso i primi due omicidi, John List attese pazientemente in casa e quando sua figlia Patricia di 16 anni e suo figlio Frederick di 13 anni rincasarono da scuola, li uccise sparandogli alla nuca.

Dopo quella strage da brividi horror, l’uomo nero di Westfield si preparò il pranzo e poi andò in banca per chiudere il suo conto e quello di sua madre. Fatto ciò, nella sua follia si diresse alla Westfield High School per vedere suo figlio John Jr. di 15 anni giocare a calcio. Soltanto dopo lo ha riaccompagnato a casa come se nulla fosse e poi gli ha sparato ripetutamente in petto e in faccia.

Dopo quell’orrenda scia di morti, John List mise i cadaveri in alcuni sacchi a pelo e li posizionò in sala da ballo, soltanto il corpo di sua madre lo lasciò nell’attico della sua stanza. Subito dopo scrisse una lettera di 5 pagine, dove spiegava che c’era troppa malvagità nel mondo e che aveva dovuto uccidere la sua famiglia per salvare le loro anime. Ha poi ripulito con meticolosità la scena del crimine, rimosso ogni fotografia dove lui appariva, sintonizzato la radio dell’auto su una stazione religiosa ed è partito.

I corpi delle vittime furono scoperti soltanto un mese dopo, poiché John List aveva inviato lettere ai vicini e alla scuola che si sarebbero recati in North Carolina per diverse settimane. The Boogeyman of Westfield aveva persino annullato la consegna del latte, delle riviste e disattivato la ricezione della posta.

In quel mese che trascorse i vicini notarono che tutte le stanze della villa erano illuminate giorno e notte, senza alcuna attività apparente al loro interno. Soltanto dopo che le lampadine avevano iniziato a bruciarsi, chiamarono la polizia che trovò i cadaveri nella sala da ballo.

La fine del serial killer

Cominciò la caccia all’uomo, ma il serial killer era stato meticoloso e aveva fatto perdere le proprie tracce. Avendo bruciato tutte le sue fotografie, nei primi tempi la polizia ebbe persino la difficoltà a fare un identikit.

La villa Vittoriana dove viveva la famiglia List rimase vuota fino all’agosto del 1972, quando qualcuno appiccò un incendio doloso. Insieme alla casa, andò distrutto il lucernario in vetro colorato della sala da ballo, un originale Tiffany che all’epoca valeva almeno $ 100.000 (equivalenti a $ 610.000 nel 2019). Una nuova casa è stata costruita su quel sito nel 1974.

Per 18 anni John List condusse la sua vita senza nessun apparente pericolo, riuscì persino a sposarsi sotto falsa identità, fino a quando nel 1989 il programma America’s Most Wanted parlò di lui. Raccontarono della sua vita e pubblicarono l’aspetto che il serial killer poteva avere a distanza di 18 anni. Trascorsero appena due settimane dalla messa in onda del programma quando l’uomo nero di Westfield fu segnalato alle autorità in Virginia e arrestato.

Al processo, John List raccontò che nel 1971 era stato licenziato per la chiusura della banca e che si trovava in difficoltà finanziarie. Per evitare di condividere quella che lui riteneva una umiliazione con la sua famiglia, per alcuni mesi aveva finto che non fosse cambiato nulla e faceva finta di recarsi a lavoro. Raccontò che sua moglie era un’alcolista, che gli aveva nascosto per anni di avere la sifilide, che lo aveva costretto a sposarsi fingendo una gravidanza e che lo maltrattava.

Il 12 Aprile del 1990, John List fu condannato all’ergastolo e dichiarò: ”Ho reagito così per il mio stato mentale di quel tempo, non ho spiegazioni per quel che è successo. Chiedo il perdono, la comprensione e una preghiera per tutti quelli malati come me”.

“John List è un uomo senza rimorso e senza onore. Dopo 18 anni, 5 mesi e 22 giorni, è ora che la voce di Helen, Alma, Patricia, Frederick e John risorga dalla tomba“, disse il giudice.

L’uomo nero di Westfield morirà in prigione in seguito a una complicazione polmonare all’età di 82 anni.

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