Il fantasma di San Lorenzo

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E’ nota in quel di Secondigliano la tragica storia horror del FANTASMA DI SAN LORENZO, dove una giovane donzella del secolo scorso morì per amore. Stiamo parlando di una storia inquietante e allo stesso tempo dolce e malinconica. Pensate che ogni anno, il 10 Agosto, il suo fantasma torna a farsi vedere…

fantasma di San Lorenzo

Dove nasce la storia del fantasma di San Lorenzo

Per capire bene il dramma di questa vicenda amorosa, della storia dai toni cupi e malinconici sul fantasma di Secondigliano, dove Milena si ucciderà per amore, dovremmo recarci al Corso Secondigliano, al civico 148, e fermarci davanti a un’antica palazzina.

Siano all’inizio del Novecento e Secondigliano ha il vanto di essere annoverato fra i Casali più importanti di Napoli sin dall’età imperiale, passato poi alla storia con il nome di «Casale Regio di Secondigliano».

Il Corso Secondigliano è sempre stato l’attrazione principale del quartiere, espressione della vita sociale ed economica del territorio che vanterà il fiorire di botteghe, negozi, trattorie, attività commerciali, palazzi storici; meta di svago per la presenza di campagne salubri e di pellegrinaggio religioso. Qui si incarnava il ritratto della salute, sinonimo di prosperità e benessere.

In questo contesto storico è ambientata la storia del fantasma di San Lorenzo, nota ai residenti del posto come la storia di Milena. Erano gli albori del novecento.

Chi è il fantasma di San Lorenzo?

Su un’antica palazzina che dava sul Corso Secondigliano abitava una ragazza di nome Milena che all’età di 27 anni fu data in moglie a Cosimo. Si trattava di un matrimonio combinato, d’interesse economico, voluto da entrambe le due famiglie. Milena, la quale non amava Cosimo, dovette accondiscendere alle nozze per rispetto della tradizione e per non sottrarsi alla ferrea volontà paterna.

Dopo pochi mesi dal fidanzamento, fu celebrato il matrimonio ma il lieto evento si rivelerà un tragico fato per entrambi.

Il banchetto fu aperto nel cortile della palazzina, fra felicità di molti e animi in festa, ma l’anima di Milena era già spezzata, frantumata in mille pezzi, turbata dal pensiero di dividere il resto della sua vita con un uomo che non amava.

Finito il banchetto, i novelli sposi furono invitati a prendere possesso della loro casa al terzo piano della palazzina e invitati a rintanarsi in camera da letto. Milena aveva provato a sottrarsi ai propri doveri coniugali, diceva di essere stanca e di avere caldo, ma Cosimo stappò dello spumante e la invitò a brindare.

Era il 10 agosto, quando in abito da sposa, Milena si avvicinò alla finestra e dopo avere osservato le stelle di San Lorenzo si lanciò nel vuoto. Dabbasso una pozza di sangue e un corpo sfracellato indussero il gridare della folla. In quei momenti, il fantasma di San Lorenzo prese a vagare nell’oblio.

Alcuni vicini avevano intuito che Milena amasse un’altro ragazzo, forse non ben voluto dalla sua famiglia e che per disperazione, non potendo incoronare il suo sogno d’amore, si uccise. Da allora si narra che il fantasma di Milena appaia ogni notte di San Lorenzo.

La leggenda metropolitana (sempre se non sia pura verità) dice che ogni 10 agosto, il fantasma di Milena si lanci dalla finestra e poi sparisca nel nulla.

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