Rodney Alcala

Per la rubrica sui serial killer, oggi parleremo di RODNEY ALCALA.

Rodney Alcala

Rodney Alcala, conosciuto come il Dating Game Killer, è stato un serial killer che avrebbe ammazzato ben 130 persone in America negli anni 70′. Il suo particolare soprannome deriva dal programma televisivo “Il gioco delle coppie”, al quale aveva partecipato in quegli anni, proprio durante la sua follia omicida. Nato a San Antonio il 23 Agosto del 1943, è morto il 24 Luglio del 2021 per cause naturali mentre era nel carcere di San Quintino.

Chi era Rodney Alcala

Rodney James Alcala nacque in Texas nel 1943, per poi spostarsi con la famiglia in Messico qualche anno più tardi. Quando aveva appena 11 anni, suo padre abbandona la famiglia e così si trasferisce a Los Angelos con la madre. La vita di Rodney è sin da subito piuttosto complicata e ne risente particolarmente la sua psiche, infatti, provava il disprezzo per le regole sociali, non era in grado di assumersi le proprie responsabilità e soprattutto non sapeva cosa fosse il senso di colpa.

In seguito, alcuni medici gli diagnosticarono: disturbo narcisistico della personalitàdisturbo borderline della personalità e sadismo sessuale. Nonostante ciò, si laureò alla UCLA School of Fine Arts e studiò cinema con Roman Polanski alla New York University

Il primo crimine del Dating Game Killer, questo assassino seriale da brividi horror, fu quando violentò e picchiò una bambina di appena 8 anni.

Il serial killer Rodney Alcala

Rodney Alcala si può annoverare tra i serial killer più spietati, secondo gli esperti avrebbe assassinato ben 130 persone; un numero incredibile e agghiacciante. Un detective della polizia lo descrisse come “una macchina per uccidere”. Nella sua follia, strangolava le proprie vittime fino a farle svenire, poi attendeva che si riprendessero e ripeteva la stessa crudeltà più volte. Soltanto dopo essersi divertito abbastanza, allora le uccideva.

Il suo soprannome, ossia Dating Game Killer, deriva per avere partecipato nel 1978 come concorrente per un popolare programma televisivo: The Dating Game (un gioco delle coppie dove tre scapoli venivano interrogati da una donna che poi sceglieva chi portare a un appuntamento).

Il serial killer vinse la competizione e fu scelto per l’appuntamento, ma in seguito la donna, ritenendolo inquietante, decise di non uscirci. Furioso per essere stato rifiutato, subito dopo la trasmissione uccise ben 3 donne.

Il 20 Giugno del 1979 rapì in spiaggia la dodicenne Robin Samsoe e la uccise, il suo corpo sarà ritrovato ben 12 giorni dopo ai piedi delle colline di Los Angeles. Tuttavia, sarà proprio questo omicidio a incastrarlo, poiché alcuni amici della giovane ragazza dissero alla polizia che uno sconosciuto si era avvicinato a loro con la scusa di scattargli alcune fotografie. Quando tramite le testimonianze fecero un identikit dell’uomo, allora un ufficiale di polizia lo riconobbe.

La fine del serial killer

Rodney Alcala fu arrestato nel Luglio del 1979 e nel 1980 lo condannarono alla pena di morte. Ahimè il verdetto fu subito annullato, perché i giurati erano stati informati in modo improprio dei suoi precedenti crimini sessuali. Dopo un continuo di problemi giudiziari che hanno sempre rimandato la sua condanna, soltanto nel 2010 la giuria emette la sentenza di condanna a morte per l’omicidio di Samsoe e altre 4 persone.

Alcuni ricercatori della California affermano che, insieme a Ted Bundy, potrebbe essere uno dei serial killer più spietati e sanguinari della storia, con un totale di 130 omicidi, alcuni ancora irrisolti. Surreale pensare che quest’uomo ha ammazzato indisturbato per anni, arrivando a circa 130 omicidi; pensate che un personaggio horror come Jason Voorhees ha impiegato 12 film per arrivare a 150 uccisioni.

Rodney Alcala è morto in carcere per “cause naturali” il 24 luglio del 2021, all’età di 77 anni. 

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