Mary Bell

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Per la rubrica sui serial killer, oggi parleremo di MARY BELL.

Mary Bell

Mary Bell, nata il 26 maggio del 1957 a Newcastle, è una serial killer britannica che viene tremendamente ricordata per avere ucciso nel 1968 due bambini, Martin Brown di 4 anni e Brian Howe di 11.

Chi era Mary Bell

Mary Bell era traumatizzata fin da piccola, in quanto la madre Betty era una prostituta, mentre il padre non l’ha mai conosciuto. Per molto tempo la bambina riconobbe come genitore Billy Bell, un criminale arrestato più volte per rapine armate che sposò la madre nel periodo della nascita della ragazza.

Voci non attestate dicono che più volte Betty cercò di uccidere la figlia cercando di infliggerle una morte il più naturale possibile durante i primi anni di vita.

Mary Bell è cresciuta nello Scotswood, un’area molto povera e per questo violenta di Newcastle upon Tyne. Come risultato, lei si comportò fin da piccola in modo violento, picchiando i compagni di classe e compiendo atti vandalici.

La serial killer Mary Bell

Sconvolgente che il suo primo omicidio lo compirà alla vigilia del suo undicesimo compleanno, quando strangolerà Martin Brown di 4 anni il 25 maggio del 1968. Dopo l’omicidio continuò con gli atti vandalici insieme alla sua amica Norma.

Il 31 luglio del 1968 le due uccisero Brian Howe, ancora per strangolamento. Inoltre, in preda alla follia, incisero una “M” sullo stomaco del defunto bambino, gli tagliarono una ciocca di capelli e gli amputarono i genitali. La morte di Martin Brown fu inizialmente ritenuta accidentale, ma nell’agosto dello stesso anno le due ragazzine vennero arrestate.

La fine della serial killer

Mary Bell fu condannata all’ergastolo per doppio omicidio volontario il 17 dicembre 1968 e affidata a cure psichiatriche, mentre Norma fu ritenuta innocente e scagionata. Incredibile e pietoso che nei momenti susseguenti alla condanna, la madre di Mary iniziò a rilasciare ogni tipo di dichiarazione sulla figlia guadagnando cospicue somme di denaro dalle televisioni e dai giornali.

Mary Bell fu scarcerata nel 1980 e grazie all’anonimato assicuratole dallo Stato, iniziò una nuova vita assieme a sua figlia, nata nel 1984. La figlia rimase all’oscuro del terrificante passato della madre, ma quando un reporter scoprì dove abitavano, furono costrette ad abbandonare la loro casa, nascondendosi sotto delle lenzuola per evitare i flash dei fotografi accorsi sul luogo. L’anonimato della figlia fu protetto fino a quando raggiunse i 18 anni.

Il 21 maggio 2003 la Bell vinse una battaglia legale perché l’anonimato per lei e sua figlia fosse esteso per tutta la vita. Ogni ordine per la protezione dell’anonimato a vita è perciò oggi definito nel Regno Unito “Mary Bell Order“.

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