Per la rubrica sui serial killer, oggi parleremo di JOE METHENY.

Joe Metheny, nato il 2 marzo del 1955 e deceduto il 5 agosto del 2017, è stato un serial killer americano della zona di Baltimora, nel Maryland, divenuto noto alle cronache nere anche con il soprannome di The Cannibal, per noi più semplicemente il cannibale.
Il fatto più agghiacciante di questo serial killer è che dopo avere ucciso le proprie vittime, le macellava e ne serviva la carne ai clienti del suo stand per barbecue lungo la strada. Allucinante e disgustoso al solo pensiero! Lettori di Brividi Horror, provate a immaginare di avere mangiato un buon panino caldo servito da questo serial killer e di averlo scoperto dopo il suo arresto… da shock!
Chi era Joe Metheny
Nato Joseph Roy Metheny, da piccolo non ha mai subito abusi o nulla che potesse avere deviato la sua mente. Era piuttosto intelligente e non disdegnava affatto i lavori pesanti. Tuttavia, la morte del padre quando si trovava ancora in tenera età lo segnò particolarmente, poiché ci era molto attaccato.
Iniziò a lavorare subito dopo il servizio militare e i colleghi lo descrissero come una persona comune che non litigava mai con nessuno; nulla degli atteggiamenti di Joe Metheny facevano pensare che potesse uccidere qualcuno.
“Ho ucciso sette persone, tre uomini e quattro donne. Due uomini li ho fatti a pezzi con la mia ascia sotto un ponte nel sud di Baltimora; sotto lo stesso ponte ho ucciso altre due donne e un uomo che stava pescando: lui era nel posto sbagliato nel momento sbagliato. La polizia ha controllato quel posto circa tre anni dopo, quindi non hanno trovato nulla per condannarmi per quegli omicidi. La mia frenesia assassina era motivata da un desiderio di vendetta, ma il gusto del sangue mi ha anche dato la meravigliosa sensazione di potere ogni volta che privavo qualcuno della sua vita.” Affermò Joe Metheny durante il processo a suo carico.
Si sposò ed ebbe anche un figlio, ma una notte del lontano 1994 tornò a casa e quando accese la luce scoprì che non c’era più niente. Sua moglie era scomparsa, aveva preso tutto, anche il loro bambino di 6 anni. Questo fatto cambierà per sempre la sua vita e lo trasformerà in un serial killer.
Il serial killer Joe Metheny
Sei mesi dopo, Joe Metheny scoprì che la moglie si trovava in un’altra parte della città e che si era legata sentimentalmente con un altro uomo. Tale scoperta lo mandò su tutte le furie, ma quello non era nulla a confronto del resto; le avevano tolto il figlio e per via della droga era diventata una senzatetto. Decise di rintracciarla per fargliela pagare, così incontrò una donna che poteva sapere dove mendicasse. Non avendo delle risposte, scatenò la sua furia contro quella povera malcapitata; finì per picchiarla, violentarla e infine ucciderla.
In quel momento prese piede la furia omicida di Joe Metheny, il quale arrivò a uccidere tra le 5 e le 10 persone.
Nei fine settimana gestiva un ristorante su ruote dove vendeva sandwich di maiale e carne di manzo, così iniziò a servire anche la carne umana delle sue vittime. Finita la carne umana a sua disposizione che proveniva dalle precedenti vittime, il serial killer decise di tornare a uccidere. Puntò una prostituta che tuttavia riuscì a sfuggirgli e chiamò la polizia; facendolo finire in manette.
La fine del serial killer
In carcere Joe Metheny confessò gli omicidi e indicò i luoghi dove aveva nascosto gli avanzi dei corpi delle proprie vittime. Fu condannato a morte il 13 novembre 1998, ma la sua pena fu commutata in appello al carcere a vita il 24 luglio 2000. Il rammarico di Joe Metheny fu quello di non avere ucciso sua moglie e l’uomo con il quale era scappata di casa.
Il serial killer soprannominato The Cannibal o per noi Il Cannibale, è morto in carcere per un infarto il 5 agosto del 2017 a 62 anni.






