La cripta Mackenzie

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La CRIPTA MACKENZIE, dedicata a George Mackenzie detto “il sanguinario” per il trattamento che riservò ai protestanti scozzesi e situata all’interno del cimitero di Greyfriars nel cuore di Edimburgo, si è guadagnata la fama di luogo più infestato di tutta la Scozia.

cripta Mackenzie

Storia del cimitero di Greyfriars

Prima di addentrarci nelle attività paranormali che sono state ravvisate nella Cripta Mackenzie, sita per l’appunto nel cimitero di Greyfriars, Brividi Horror vi servirà come antipasto un breve accenno sulla storia di questo terrificante cimitero.

Il nome di questo cimitero a dir poco spettrale deriva direttamente da quello dell’ordine monastico dei francescani a cui apparteneva, infatti Greyfriars significa “frati grigi”. Si pensò di fare lì un nuovo cimitero perché il camposanto della chiesa di San Egidio era ormai pieno e non c’era più spazio per seppellire nemmeno un altro corpo in tutta la città.

Questo cimitero è un esempio di quelli che vengono chiamati “graveyard” e non “cemetery” dato che le tombe si costruirono attorno a una chiesa. Le tombe nel cimitero di Greyfriars custodiscono i corpi di molti personaggi famosi, tra i quali James Hutton, l’architetto J. Craig e di un famoso cagnolino.

Tra le tombe più curiose nel cimitero, troviamo:

1) La tomba del cagnolino Bobby

Bobby era un piccolo Skye Terrier che quando il suo padrone morì rimase a fare la guardia alla sua tomba e non si mosse di lì per ben 14 anni. Il cane si allontanava soltanto per andare a rimediare del cibo e poi ritornava frettolosamente. Questa storia commosse tanto gli abitanti della città che, in un’epoca in cui alla morte del padrone veniva ucciso anche l’animale, non soltanto salvarono la vita di Bobby, ma lo nominarono cittadino di Edimburgo perché potesse essere seppellito in quel cimitero e accanto al suo padrone.

Ancora oggi è possibile visitare la tomba di “Greyfriars Bobby” proprio accanto all’entrata del cimitero. Non è difficile individuarla grazie alla quantità di regali lasciati dai visitatori.

2) La cripta Mackenzie

Come già anticipato nelle prime righe di questo terrificante articolo, la cripta apparteneva a George Mackenzie. Moltissimi protestanti furono imprigionati nel cimitero di Greyfriars e morirono in condizioni disumane. Si racconta che il fetore proveniente dal cimitero per i cadaveri in decomposizione infestasse tutta la città rendendo l’aria irrespirabile. Da allora il mausoleo del nobile scozzese divenne il principale bersaglio delle maledizioni da parte dei protestanti di Scozia che vedevano in quel luogo il simbolo della loro oppressione.

Le attività paranormali nella cripta Mackenzie

In questo luogo infestato sono stati segnalati circa 400 fenomeni paranormali, tra cui la percezioni di punti caldi e altri gelidi, rumori inspiegabili nel sottosuolo, ringhia nella notte, persone colpite da una forza misteriosa e soprattutto avvistamenti di fantasmi. Alcune persone che hanno visitato il cimitero di Greyfriars, avvicinandosi alla cripta Mackenzie hanno avvertito sensazioni di nausea e sono state colpite da sbalzi d’umore improvvisi prima di svenire al suolo.

Tra i vari racconti che riguardano la cripta Mackenzie, troviamo la storia di un vagabondo che per profanare la tomba alla ricerca di tesori, sarebbe caduto in una fossa piena di scheletri che avrebbero cercato di afferrarlo e trattenerlo lì dentro.

Nel 2000, il reverendo Colin Grant fu chiamato a esorcizzare il cimitero, ma ammise che nel luogo c’erano energie troppo potenti e che temeva per la sua stessa vita. Morì dopo poche settimane per un infarto.

Grazie alla cripta del sanguinario Mackenzie e alle storie di fantasmi che riguardano questo terrificante cimitero, il luogo è diventato un’attrazione turistica piuttosto famosa a Edimburgo. Infatti, si possono prenotare dei Tour notturni per visitare il luogo più infestato della Scozia e vivere dei veri e propri Brividi Horror.

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