I fantasmi nel castello di Fontanellato

Se amate le storie di fantasmi, allora non potete assolutamente fare a meno di leggere il racconto da brividi horror che riguarda i FANTASMI NEL CASTELLO DI FONTANELLATO.

Fantasmi nel castello di Fontanellato

La rocca Sanvitale, nota anche come castello di Fontanellato, è un maniero d’epoca medievale interamente circondato da un fossato pieno d’acqua, che sorge in piazza Matteotti 1Fontanellato, in provincia di Parma. In questo magnifico e allo stesso tempo inquietante castello che sembra sia infestato dai fantasmi, si trova la Stufetta di Diana e Atteone, nota per gli affreschi manieristi del Parmigianino.

Come molti castelli, anche la rocca Sanvitale sembrerebbe ospitare alcuni fantasmi, come confermato anche durante alcuni sopralluoghi effettuati nel 2014.

Il fantasma di Barbara Sanseverino

Uno dei fantasmi nel castello di Fontanellato è quello di Barbara Sanseverino, nata a Milano nel 1550 e morta a Parma il 19 maggio 1612. Stiamo parlando di una nobildonna italiana molto famosa per la sua bellezza, infatti, Torquato Tasso le dedicò il sonetto In lode de’ capelli di D. Barbara Sanseverini Contessa di Sala.

Donna, per cui trionfa Amore e regna,
Merti ben tu che ‘l capo a te circonde
Nobil corona; ma qual fia la fronde,
O qual fia l’ór cui tant’onor convegna?
A gran ragion da te si schiva e sdegna
Fregio men bel che si ricerchi altronde,
Poiché sol l’ór delle tue trecce bionde
Può far corona che di te sia degna.
Questo s’avvolge in cotai forme, e tesse,
Che la Fenice omai sola non fia
Che di diadema natural si vanti.
Così, o nova Fenice, a te piacesse
Scoprir il sen, come vedrian gli amanti
Che gli è monil la tua beltà natìa!

Quando le morì il primo marito, Barbara Sanseverino si risposò con il conte Orazio Simonetta, feudatario di Torricella, e si trasferì a Colorno, in provincia di Parma. Queste nozze diedero vita ad una causa di diritto feudale, poiché il duca Ranuccio Farnese, che da tempo voleva appropriarsi della cittadina parmigiana, cominciò a sostenere che l’investitura di Colorno ai Sanvitale doveva considerarsi nulla e coinvolse i più grandi giuristi del tempo.

I Sanvitale, consapevoli che la causa si sarebbe conclusa a favore di Farnese, decisero di attuare una congiura contro il nobile. Tuttavia li scoprirono e dopo un processo, Barbara Sanseverino e altri 9 cospiratori furono decapitati a Parma.

Proprio con la brutale morte dei cospiratori nasce la fama di castello infestato, poiché secondo alcune testimonianze, lo spettro di Barbara Sanseverino si aggira per il castello di Fontanellato con in mano la sua testa mozzata. Appare tutto così inquietante e sicuramente da brividi horror.

Il fantasma di Maria Sanvitale

Tra i fantasmi che si aggirano nel maniero d’epoca medievale interamente circondato da un fossato pieno d’acqua, che sorge in piazza Matteotti 1 in provincia di Parma, troviamo quello di Maria Sanvitale, una bambina vestita di bianco e dai capelli neri e lunghi. La piccola Maria era la nipotina dell’imperatrice Maria Luigia d’Austria (poi Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla) che visse anche nel Castello di Fontanellato. La bambina che amava moltissimo disegnare e la musica, morì a 5 anni e mezzo.

Il suo spettro sarebbe rimasto imprigionato nella cappella di San Carlo, dove si trova anche una sua piccola lapide, per ricordare la sua breve esistenza, mentre nella Sala di Maria Luigia d’Austria è conservato uno splendido bassorilievo che ritrae il suo tenero viso.

Le guide della rocca di Sanvitale a Fontanellato raccontano di passi con sale deserte, tonfi nella notte, di avere visto la sagoma di Maria Sanvitale e di avvertire la sensazione di non essere mai da soli, bensì circondati da spettri spaventosi.

Per chi fosse interessato a una visita nella rocca Sanvitale in cerca di terrore e fantasmi, può farlo tramite questo link che permette di prenotare delle visite guidate al castello.

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